
Il freddo è ormai arrivato portando con sé i principali mali di stagione. Secondo le previsioni, quest’anno l’influenza colpirà circa 5 milioni di italiani: i più a rischio sono soprattutto bambini e anziani che, come ogni anno, sono anche i principali destinatari delle indicazioni degli esperti.
Raffreddore, tosse, mal di testa, febbre e dolori articolari sono i primi segnali dell’influenza. E’ essenziale non sottovalutare questi sintomi e prevenirne l’insorgenza con uno stile di vita regolare, una sana ed equilibrata alimentazione e una costante attività fisica.
Tenere uno stile di vita il più regolare possibile: in questo periodo dell’anno bisognerebbe limitare le cause di stress o di stanchezza. Concedersi le giuste ore di sonno, mangiare in modo sano e in orari regolari, donarsi piccole pause (yoga e massaggi) sono dei buoni rimedi per rilassarsi e prevenire i mali di stagione.
Curare l’alimentazione: è consigliabile consumare cinque porzioni di frutta e verdura al giorno in modo particolare pomodori, broccoli, cavoli, in special modo agrumi per il contenuto di vitamina C. Quando si contrae l’influenza è consigliabile, inoltre, bere molta acqua, in piccole dosi, per riacquistare i liquidi persi durante la convalescenza.
Non affidarsi ai rimedi della nonna: talvolta possono anche funzionare ma, nella maggior parte dei casi, sono un mix tra saggezza popolare e credenze prive di ogni fondamento. Il risultato? Spesso anziché guarire acuiscono la malattia.
Non sottovalutare i sintomi influenzali: tosse, febbre, mal di testa, raffreddore, dolori muscolari, oltre ai disagi legati alla malattia, spesso sono indice del fatto che qualcosa nel proprio stile di vita e nella propria alimentazione andrebbe decisamente rivisto.
Mantenersi in forma: svolgere un’attività fisica regolare, utile per l’organismo. Basta anche una passeggiata di circa 45 minuti al giorno per rafforzare le difese immunitarie nelle persone maggiormente esposte. Evitare il fumo, attivo e passivo, per proteggere le vie respiratorie.
Assumere integratori alimentari: completano gli elementi di cui abbiamo bisogno integrando sia le carenze della dieta che quelle fisiologiche e aiutano a difendersi dagli attacchi al proprio sistema immunitario.
Aprire le finestre ripetutamente, anche più volte al giorno per favorire il cambio d’aria e la fuoriuscita di batteri. Lavare spesso le mani, principale veicolo del contagio.
Fare attenzione agli sbalzi di temperatura: i luoghi troppo riscaldati non sono adatti al benessere del nostro corpo. La temperatura ideale, infatti, fra esterno ed interno non deve superare i 10/15 gradi.
Scegliere un abbigliamento adeguato: non indossare capi troppo pesanti e prediligere un abbigliamento a 'cipolla'. Il vestiario a strati aiuta, infatti, ad evitare sudorazioni che provocano colpi di freddo all’organismo.
Evitare luoghi affollati: la possibilità di essere contagiati aumenta nei luoghi più frequentati. Ad esserne colpite sono soprattutto le persone già debilitate. Prestare attenzione, in questi mesi, soprattutto a palestre, piscine e mezzi di trasporto.