
Dopo la luce solare, il fumo di tabacco costituisce per la pelle la principale causa di invecchiamento. Molte ricerche cliniche hanno dimostrato che nei tabagisti si assiste ad una maggiore e più precoce comparsa di rugosità, rilassamento cutaneo e discromie.
I danni, per la salute, conseguenti al fumo sono universalmente riconosciuti: esso annualmente causa milioni di decessi in tutto il mondo.
Il vizio del fumo è strattamente correleto con la mortalità per malattie respiratorie e cardiovascolari, oltre che per neoplasia (Cancro).
Accanto al cancro del polmone altri tumori presentano un'incidenza nettamente più elevata nei fumatori: tra questi i carcinomi epidermoidali del cavo orale, della faringe, della laringe, dell'esofago, del pancreas, della vescica, del rene, dell'ano e dei genitali esterni.
Anche a livello cutaneo il vizio del fumo si associa a d una maggiore prevalenza di numerose patologie, quali ad esempio gli eczemi, psoriasi, l'allopecia, l'idrosadenite suppurativa.
La cute e le patologie del fumatore
Il viso del fumatore, tipicamente si presenta scavato, ponendo in risalto le prominenze ossee dello scheletro facciale. Il rivestimento cutaneo appare cosparso di macchie, su un fondo di colore giallastro, talvota soffuso da da un costante eritema. in entrambi i casi, il colorito testimonia un'alterata regolazione del flusso ematico. La superficie è solcata da una miriade di rughe, che ricordano quelle tipiche del photoaging ma insorgono, in anticipo rispetto ai non fumatori, così da simulare un'età cutanea di 20-30 anni più avanzata.
Gli osti follicolari appaiono dilatati, probabilmente per il deposito di catrame e nicotina al loro interno. Il gonfiore delle palpebre può essere ricondotto alla congestione della regione sinusale, per le frequenti riniti croniche.
E' di comune riscontro una ritardata e difettosa guarigione delle ferite, che rende problematici gli interventi chirurgici nei tabagisti, i quali sviluppano facilmente infezioni e producono cicatrici ampie e rilevate. Inoltre il fumo causa una stenosi delle arterie, causando ictus, Infarto ed Impotenza sessuale.
I danni del fumo
Il fumo riduce l'arco della vita di circa 7 anni e il consumo di tabacco è responsabile di un accorciamento di circa 14 anni dell'esistenza libera da malattie.
Al momento, circa 1,25 miliardi di persone al mondo sono fumatori, la metà di coloro che fumano sono uccisi dalle malattie relative al tabacco. E' stimato che nell'anno 2020, 8,4 milioni di persone moriranno a causa del fumo delle sigarette.
Il fumo accellera in modo chiaro il processo d'invecchiamento cutaneo dell'uomo, danneggiando le molecole, le cellule.
Terapie contro l'invecchiamento da fumo
La prima terapia è smettere di fumare, regolare l'alimentazione privilegiando frutta e verdura, iniziare un percorso di attività fisica.
L'alimentazione può essere integrata assumento sostanze ANTIOSSIDANTI come la Vitamia E, vitamina per eccellenza atta a contrastare i segni dell'invecchiamento, altra terapia è la Ossigeno Ozono Terapia (per via endovenosa con Flebo di soluzione fisiologica miscelata a concentrazione del 30% di O2O3).
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