
In Europa solo quattro persone su dieci sembrano essere pienamente soddisfatte della propria vita sessuale: sembra che gli europei abbiano, almeno in parte, perso il senso dell’avventura, la libido e, in generale, l’interesse nei confronti del sesso che sono fondamentali per una vita sessuale appagante.
Questo il dato più eclatante che emerge dalla prima parte - focalizzata sul tema della soddisfazione sessuale - della "Sexual Wellbeing Global Survey" di Durex, la nuova e più vasta ricerca mondiale sul benessere sessuale, condotta su un campione di 26.032 persone in 26 paesi, che riguarda ogni aspetto della vita sessuale degli individui, con l’obiettivo di definire in maniera completa quali sono gli elementi che costituiscono il benessere sessuale.
Nonostante in Europa i livelli di soddisfazione sessuale siano bassi, la maggioranza delle persone (67%) ritiene che il sesso costituisca non solo una parte fondamentale della vita, ma anche un beneficio per la propria salute e il proprio benessere. La ricerca evidenza come stiano cambiando anche le priorità degli abitanti del vecchio continente in campo sessuale; emerge infatti che più amore e tempo di qualità da trascorrere con il proprio partner, sono gli aspetti ritenuti più importanti.
Nel mondo, il 44% delle persone si ritiene pienamente soddisfatta della propria vita sessuale. In cima alla classifica sono africani (66%), nord americani (48%) e latino-americani (48%); i meno soddisfatti della propria vita sessuale sono nell’Asia Pacifico (35%). Questo nuovo studio evidenzia come la soddisfazione sessuale sia il risultato di un equilibrio tra le esperienze fisiche e la componente emotiva e che grande importanza riveste anche l’assenza di dolore e di problematiche sessuali.
Gli europei hanno 120 rapporti sessuali all’anno, ben al di sopra della media globale di 103. I latino-americani sono le persone sessualmente più attive con 138 rapporti, mentre nord americani (86) e africani (86) hanno il numero minore di rapporti sessuali. Se è vero che gli africani hanno il minor numero di rapporti sessuali, ogni rapporto dura più di chiunque altro con 24 minuti, rispetto all’Europa che risulta in linea con la media globale di 18 minuti.
Raggiungere l’orgasmo è un altro elemento fondamentale per la soddisfazione sessuale, eppure solo il 48% delle persone in tutto il mondo afferma di raggiungere l’orgasmo con regolarità. Gli uomini (64%) sono il doppio rispetto alle donne, e dal punto di vista dell’età, è il gruppo degli ultra sessantacinquenni che ha le maggiori probabilità di raggiungere la massima soddisfazione. Gli europei sono al di sopra della media globale e il 57% afferma di raggiungere l’orgasmo con regolarità. I latino americani si trovano in cima a questa classifica con il 65%, mentre le persone dell’Asia Pacifico (34%) hanno la probabilità minore di raggiungere un orgasmo con regolarità.
Quando si tratta di cambiamenti positivi per migliorare i livelli di soddisfazione sessuale, quasi la metà degli europei (48%) riconosce l’importanza di introdurre un po’ di "sperimentazione", e in cima alla lista dei desideri vi sono i giochi (13%), il massaggio (11%), il sesso anale (9%) e le fantasie (8%).
Più di quattro europei su dieci (44%) ritengono che meno stress e meno stanchezza migliorerebbero i livelli di soddisfazione. Sono considerati importanti anche più romanticismo, più tempo di qualità con il partner (entrambi al 34%) e una maggiore attrazione sessuale (28%).
«Gli europei hanno più rapporti sessuali e raggiungono più volte l’orgasmo rispetto alla media globale, ma i livelli di soddisfazione sessuale sono ancora bassi - sottolinea Marinella Cozzolino, Presidente A.I.S.C. (Associazione Italiana Sessuologia Clinica) - E' incoraggiante il desiderio di inserire un po’ di divertimento e di avventura nelle nostre vite sessuali e lo studio conferma che questo è uno dei modi principali per migliorare i livelli di soddisfazione. Probabilmente trascorrere più tempo con il partner, ridurre il livello di stress e rallentare lo stile di vita, oltre a introdurre un po’ di romanticismo nei nostri rapporti, migliorerebbe il benessere sessuale di ciascuno».
I disturbi sessuali sono molto comuni: oltre un europeo su cinque (22%) riferisce di avere problemi di perdita della libido e il 27% ha avuto rapporti sessuali dolorosi. Tre donne europee su dieci hanno sofferto di secchezza vaginale - un disturbo nel mondo che sembra particolarmente prevalente tra le adolescenti, invece di limitarsi a colpire le neo-mamme o le persone anziane. Oltre un quarto degli uomini (26%) ha segnalato difficoltà nel raggiungere l’erezione e il 31% ha avuto problemi a mantenerla.
«Lo studio mostra l’impatto dei disturbi sessuali ed evidenzia quanto sia importante per chiunque (in particolare gli uomini) avere un atteggiamento aperto riguardo alla propria salute sessuale, parlando con il proprio medico per risolvere i problemi e migliorare la propria vita sessuale e quella del partner - afferma il dottor Kevan Wylie, membro del comitato consultivo della World Association for Sexual Health - Superare questi disturbi sessuali contribuirà grandemente ad aumentare la soddisfazione delle persone in Europa». Il rapporto sulla soddisfazione sessuale costituisce la prima parte di questo grande lavoro. Progressivamente saranno veicolati risultati sulla sperimentazione sessuale, sul piacere fisico, sugli aspetti emotivi del sesso, sul primo rapporto sessuale e infine sull’educazione sessuale.